Moniga del Garda - 19/10/2002

Grazie a Brian per la recensione!

La serata inizia con il set di cover delle Custodie Cautelari, per l'occasione un po' accorciato, ma rinnovato con pezzi come "Highway to Hell" degli Ac/Dc. Dopo pochi pezzi è il turno dei chitarristi... Sale sul palco Luca Colombo che attacca con "Smooth" di Santana, per passare a un paio di minuti d'assolo che si trasforma in "Dedicato", chiude il suo spazio con una bellissima versione di "Run To You". Tocca quindi a Max Cottafavi, che propone tre pezzi di Ligabue, tra i quali "Balliamo Sul Mondo" lanciata da un bel solo di batteria di Max Müller. Cristiano Maramotti,chitarrista di Piero Pelù, afflitto da una fastidiosa tendinite alla mano sinistra parte con Santana (Love Of My Life) per dedicarsi poi appunto a Pelù e Red Hot Chili Peppers. Cesareo di Elio e le Storie Tese esegue "John Holmes", "Cassonetto" e "Tapparella", tutti e tre pezzi del suo gruppo. Ettore ci presenta quindi Ricky Portera, storico chitarrista di Dalla e Stadio che apre il suo spazio con una piccola overture che sfocia su "Canzoni alla Radio" degli Stadio, sempre emozionante. Omaggio a Hendrix con l'immortale "Little Wing" e omaggio a Dalla e se stesso con "Grande Figlio di Puttana" preceduta da un simpatico momento-gioco in cui Ricky e Max Cottafavi si lanciano negli intro di alcuni pezzi storici del rock, dai Led Zeppelin ai Queen. Sale finalmente sul palco Maurizio Solieri in compagnia della Strato Texas e della Mantra e di un rinnovato set di canzoni... Si comincia infatti con "Layla" di Derek and The Dominos in cui trova spazio anche un bel solo di pianoforte di Barbara Martini, poi "Brava Giulia" successo di Vasco Rossi e "Incredibile Romantica" anche questa del suo repertorio con Vasco. La serata volge ormai al termine e tutti assieme tornano sul palco per il gran finale con "Il tempo di morire" e "Purple Rain".