Taneto - 5/4/2002

ANCORA BRIAN ALL' OPERA...

Tra i vagoni e le impalcature del Fuori Orario di Taneto di Gattatico va in scena l' ennesima "Notte delle Chitarre", aperta come di consueto dalle Custodie Cautelari e dai loro due successi "Vivere" e "Musica", passando ai Nickelback e al consueto, ma sempre piacevole, "Walk This Way + Take A Walk On The Wild Side". Camminando camminando si arriva quindi al grande Luca Colombo! Luca inizia proponendoci il tormentone Santaniano "Smooth" e l' italico rock di Ivano Fossati "Dedicato" e conclude con il brano simbolo di Hendrix, "Little Wing", aperta da un gustoso intro. Tocca quindi al rock nostrano e indigeno (visto che siamo a Reggio...) di Max Cottafavi: "Balliamo sul mondo", "Ho Messo Via" e "Libera Nos A Malo" del suo repertorio con il Liga che scopriamo essere in sala...Il patriarca del rock italiano, Alberto Radius, ci propone una rapsodia da chitarra e il suo classico "Nel Ghetto" e lascia quindi il palco al folle più serio d' Italia. Un Cesareo in formissima esegue i classici "eliiani" "John Holmes", "Cassonetto" e "Tapparella", che scatenano al solito il pubblico presente preparandolo per l' esibizone del mitico Ricky Portera! Ricky inizia facendo piangere tutti con la sua versione per voce e "chitarra piangente" di "Canzoni alla Radio" e parte del merito va anche a Ettore delle Custodie, che lascia poi il palco al solo Ricky per un assolo intriso di storia della chitarra interrotto sul più bello da una testa d' uovo che urla "adesso basta!!!", al che Ricky ringrazia, si scusa per aver rotto i co....ni e scende dal palco...ci vorranno due minuti di urla per farlo tornare in scena a proporre "Grande figlio di Puttana" in compagnia di Max Cottafavi, non prima comunque di aver ringraziato a dovere l' ingrato spettatore, da segnalare la dedizione di Ricky che fino a poche ore prima era impegnato con Dalla...Tocca ora a Maurizio Solieri! Maurizio sale sul palco accompagnato dalle fedeli Hamer Arch Top e Strato Texas, con quest' ultima si mette al posto di Ettore al microfono e attacca "Fire" di Jimi Hendrix eseguita come sempre impeccabilmente, ci mette del suo in "Ridere di Te" di Vasco, brano scritto proprio da Maurizio... Ancora una cover per chiudere il suo spazio, "Jumpin' Jack Flash" dei Rolling Stones cantata ancora da Maurizio e decorata dall' assolo centrale che aveva più l' aspetto di una sfida tra Maurizio e il giovanissimo, ma eccezionale, Paolino delle Custodie Cautelari. Tornano tutti sul palco per "Il Tempo di Morire", un bell' esempio di blues come ci ricorda Ettore, "Resurrection" scritta a 24 mani e per il finale Luciano Ligabue si aggrega ai nostri per la cover dei Doors "Roadhouse Blues", Ligabue se ne va, le Custodie ringraziano e al grido "Bis! Bis!" inizia la fine, ovvero "Purple Rain" di Prince...