Moniga del Garda - 22/3/2002

Grazie a Brian per la recensione.

Ecco un' altra "Notte delle chitarre", eccoci un' altra volta al Green Lion di Moniga del Garda. Il locale è gia pieno parecchio prima dell' inizio del concerto e questo è un buon segno...Quando sono passate da poco le undici salgono sul palco le Custodie Cautelari che iniziano lo show con Elevation degli U2, passsano poi al loro cavallo di battaglia, quel fantastico mix tra "Walk This Way" e "Take A Walk On The Wild Side" che caratterizza da tempo ogni loro esibizione, con "How You Remind Me" dei Nickelback si torna a tempi più recenti e poi è finalmente il momento della bellissima "Musica" scritta dal grande Ettore. Si comincia col turn-over dei chitarristi e qui scatta la prima novità della serata: ad aprire lo show è Raffaele Chiatto, ex chitarra dei Ladri di Biciclette e apprezzato turnista il quale si dedica a uno show anni 60, si parte infatti con i Rolling Stones di "Honky Tonk Women" per passare poi al mio grande amore Jimi Hendrix, che non è solo il mio grande amore, infatti per "Purple Haze" Ettore lascia il posto alla voce profonda di Maurizio Solieri in un inedita versione solo cantante!! Anche se non resiste a mettersi davanti a Chiatto e suonare qualche nota sulla tastiera della strato di Raffaele...Maurizio lascia il palco a Ettore sempre in compagnia dell' ex Ladro di Biciclette, che si dedica a "Jumpin' Jack Flash" dei Rolling Stones...Raffaele si congeda dal pubblico del Green Lion che lo saluta con un caloroso applauso d' augurio, infatti si sposerà la mattina seguente, se non è professionalità questa!!! Sale sul palco Luca Colombo uno degli ultimi acquisti della Notte delle Chitarre, ma che acquisto!!!! Apre il suo spazio con "Smooth" di Santana che mi lascia realmente senza parole...Torna il piacevole "fantasma" di Jimi in una fantastica "Little Wing" che vede ancora alla voce il capo degli hendrixiani d' Italia, Maurizio, veramente in serata, che si produce in esibizioni da vera belva da palcoscenico!!!! E con un altro pezzo che troveremo nel disco di prossima uscita, ovvero "Dedicato" di Ivano Fossati, Luca ci saluta...Max Cottafavi rende omaggio al suo passato con il Liga grazie alla forza dei suoi riff di "Libera Nos A Malo" e "Balliamo sul Mondo", intercalati dal lento di "Ho Messo Via" nel quale la sua chitarra slide duetta con il pianoforte di Barbara Martini delle Custodie. Tocca ora al burlone della compagnia: Cesareo! I pezzi proposti sono come sempre dal suo repertorio con Elio e le Storie Tese ovvero "Cassonetto", "John Holmes" e "Tapparella", in ricordo dei bei tempi delle medie...Chris Maramotti apre con "Love Of My Life" del grande Carlos Santana e qua i complimenti non vanno solo a lui (seppur bravissimo) difatti si produce in un bel duetto con il giovanissimo Paolo Zanetti delle Custodie. Esegue poi "Io ci Sarò" di Piero Pelù e una canzone che appartiene al passato di quest' ultimo, "El Diablo". Finalmente Maurizio sale sul palco con le chitarre, la "Strato Texas" e la "Hamer Arch Top" un' accoppiata di chitarre che ci ha presentato spesso ultimamente...Bisogna spendere due parole anche per la fantastica camicia stracciata molto "On the road" che indossa stasera... Apre con "Lo Show" e il pubblico si scatena così come lui, è in formissima!!! Passiamo subito a "Ridere di te", che nel finale vede la StratoTexas volteggiare sulle mani del pubblico che cerca di toccarla come se fosse una reliquia preziosa...Siamo quindi a una bellissima "C'è chi dice no" che si apre con un lunghissimo intro nel quale le improvvisazioni di Maurizio vengono sorrette egregiamente dalle Custodie Cautelari per parecchi minuti, fino al momento in cui parte con il famosissimo attacco e durante la canzone mi regala anche l' onore di venire a suonarmi l' assolo in faccia, grazie Mauri! Tornano tutti sul palco per la jam finale che prevede come sempre "Il Tempo di Morire" di Battisti e "Purple Rain" nel finale, ma tra le due fa la sua comparsa l' inedito "Resurrection", presentato in anteprima alla diretta di Videoitalia di qualche settimana fa, quindi occhio al disco...