Cologno M.se - VIDEOITALIA - 17/10/2001

Grazie a Brian per il solito grande commento!!

Nella patria delle telecomunicazioni, c' è ancora un piccolo studio un po' "umano", ci stanno un' ottantina di persone circa, il pubblico è in diretto contatto con gli artisti, è quello di Videoitalia ed è qua che stasera si esibiscono i ragazzi della "Notte delle Chitarre", accompagnati come sempre dalle fidate "Custodie Cautelari"...
Sono quasi le nove quando arriva Franco Nisi, il presentatore, e si da il via alle danze, le ultime istruzioni per il pubblico e i nostri escono sul palco...3...2...1...diretta!!! Benvenuti a "Serata con...La Notte delle Chitarre" e i ragazzi attaccano con il jingle di Radioitalia (chi non lo conosce?). Restando ancora tutti assieme sul palco ci regalano un pezzo del nostro Maurizione, "Ridere Di Te" nel classico stile jam session finale con un assolo a testa, i nostri tornano dietro le quinte lasciando il palco alle Custodie Cautelari che suonano il loro singolo "Musica", dopodichè la parola passa al conduttore che è seduto in mezzo al pubblico accanto a Cris Maramotti per farsi aiutare nella presentazione di Max Cottafavi. Descrive il suo stile sonoro, i suoi riff e la sua Telecaster Custom con doppio humbucker e single coil centrale, lo definisce "Jamaica Man" o qualcosa di simile e quindi la palla passa a Max che attacca il suo classico "Balliamo Sul Mondo" (peccato non si potesse saltare sulle sedie...socmodissime peraltro). Cambio di inquadratura torniamo su Franco Nisi che ora al suo fianco ha Ricky Portera per presentare Mario Schillirò, sentendo Ricky sembra che la cosa più importante di Mario sia il fatto che ha una moglie bellissima...anche se pochi istanti dopo lo stesso Ricky bolla come sporcacciona la canzone di Zucchero che Schillirò si appresta a suonare, "Il Mare Impetuoso Al Tramonto Salì Sulla Luna E Dietro Una Tendina Di Stelle..." (non ho esagerato, è il titolo giusto).
Finito di suonare, Mario passa alla conduzione lanciando Cris Maramotti definendolo "mano pesante" e facendoci notare giustamente che oggi non suona la sua solita Fender Telecaster ma una Strato quindi è gia ora di "Io Ci Sarò", eseguita appunto da Cris e le Custodie. A condurre ora c' è Maurizio che presenta Cesareo e si esibisce poi in un imitazione dell' "avvocato", Cesareo suona la sua "Tapparella" e poi è raggiunto dagli altri sul palco per "Madre Dolcissima" di Zucchero.
Durante la serata tra una canzone e l' altra, oltre alle presentazioni dei nostri eroi, vengono lette alcune email inviate dagli spettatori da casa e passate alcune telefonate, proprio grazie a un' email Franco Nisi chiede ai ragazzi di fare qualcosa che possa essere definito come la loro firma chitarristica, la più divertente è sicuramente il muggito di chitarra di
Cesareo...Escono tutti dal palco lasciando, oltre alle Custodie, Ricky Portera. A presentarlo c' è Cesareo che comincia dichiarando pubblicamente l' età di Ricky che lo ringrazia facendo ciao con un dito solo, non dico quale...prosegue lo sputtanamento con la rivelazione: la chitarra di Ricky viene regolarmente sistemata da Cesareo!!! All' ormai solita domanda: "ma è vero che Grande Figlio di...è dedicata a Ricky Portera?" Cesareo ovviamente risponde di sì e così si da il via appunto a "Grande Figlio di Puttana", un po' più elaborata rispetto al solito, visto che disponendo solo di questa canzone non ha potuto "giocare" un poco prima con le corde...Tocca quindi a Alberto Radius presentato da Max Cottafavi...in playback sotto la voce di Cesareo! Quando poi anche Max (realmente) ha detto qualcosa, il "nonno" dei chitarristi italiani attacca "Nel Ghetto", un suo vecchio successo, alternandosi al microfono con Ettore. Vengono richiamati all' appello anche gli altri per suonare insieme "Ho Messo Via" di Ligabue, nella quale Max Cottafavi suona la chitarra slide. E finalmente tocca a Maurizio!!! Una bellissima esecuzione di "Lo Show" per chiudere degnamente la serata accompagnato dalla fedele frankestein che nell' ultimo mese ha subito l' ennesima variazione...ha sostituito le manopole bianche dei potenziometri con altre arancio!!! Detto con tutta l' ammirazione possibile per Maurizio, Mauri, non è che stiano benissimo col bianco e il tartarugato del battipenna...Per la cronaca durante la serata ha sfoggiato anche una elegantissima Gibson Les Paul nera...E' giunto il momento dell' ultima canzone, la tradizionale "Il Tempo Di Morire" di Lucio Battisti nella consueta veste Hard-Rock by "Notte Delle Chitarre", da notare l' assolo all' unisono sul finire che crea un bellissimo suono armonico che riempie i piccoli locali di Videoitalia...ancora qualche nota e la diretta è finita. Alla fine alcuni partono, altri restano in caccia di autografi e i ragazzi dimostrano come al solito la loro disponibilità firmandone e facendo foto, discutendo di musica, chitarre e tutto quello che capita...verso mezzanotte e mezza è tutto finito, anche le ultime cose delle Custodie sono smontate e ce ne andiamo...alla prossima!!!