Gavardo - 8/9/2000

Il locale "La fine del mondo" della cittadina bresciana ospita un grandissimo evento live. Questa "Notte delle chitarre", o "Night of the guitars" come è chiamata, vede tra i protagonisti dei veri "Italian guitar heroes" del calibro di Maurizio Solieri (ovviamente), Ricky Portera (suona con Lucio Dalla, già con gli Stadio), Cristiano Maramotti (che da ottobre sarà in tour al fianco di Piero Pelù), Cesareo del gruppo "Elio e le storie tese" e Fabio Testoni, fondatore insieme a Freak Antoni del gruppo degli "Skiantos". Con loro si esibiscono le "Custodie Cautelari", gruppo prodotto da Solieri capitanati dal bravissimo front-man Ettore. Proprio le "Custodie" aprono le danze con alcune canzoni in voga in questo periodo, italiane ed internazionali. Dopo circa mezz' ora sale sul palco Fabio Testoni, che propone, come faranno i colleghi, tre pezzi. Fanno parte del repertorio del suo gruppo rock-demenziale, gli Skiantos come ho detto, molto divertenti i testi e ottime musiche. A seguire ecco Cesareo, che suona tra le altre "Cassonetto" di Elio. Quindi Cris Maramotti, che un suo autorevole collega definisce il chitarrista del futuro, esegue un pezzo di Santana e "Io ci sarò" di Pelù. Si continua con Ricky Portera: spettacolare apertura, con lui che fa suonare la sua chitarra come fosse un pianoforte, poi prova un numero alla Jimi Hendrix suonando coi denti...grande show-man e grandissimo chitarrista senza dubbio. Ricky suona poi "Grande figlio di puttana" degli Stadio. Ultimo a salire sul palco il grande Maurizio Solieri: acclamato dal pubblico, suona tre pezzi da lui scritti: "Lo show", "C' è chi dice no" e "Ridere di te". Dopo una breve pausa c' è il momento forse più interessante e divertente dello spettacolo: i chitarristi salgono sullo stage tutti insieme per una strepitosa jam finale. Purtroppo l' impianto rischia di non reggere l' onda d' urto di cinque grandi chitarre rock e così Portera imbraccia il basso e parte con l' inconfondibile giro di "Siamo solo noi". Gli altri lo seguono divertiti, Solieri "assola" e subito attacca "Gli spari sopra". Al termine spazio ancora a tutte e cinque le stars che a turno eseguono un assolo su una cover di Hendrix (Portera compreso col suo basso preso a prestito). Questa apoteosi è celebrata da applausi e urla d' approvazione dei ragazzi (e non) accorsi per questo evento di grande musica.