Matchmusic Satellite - 31/3/2000

Ho appena assistito alla trasmissione "Territorio Italiano Live", condotto dalla splendida e bravissima Francesca Cheyenne...i Class hanno suonato magnificamente, dando prova al pubblico della rete di tutto il loro valore e spero che siano stati in tanti coloro che hanno visto ed ascoltato il set di canzoni proposto: "Puoi sentirmi", "Mio fratello" (il pezzo scritto da Maurizio con Gatto Panceri), "Dimmi come stai" della Steve Rogers Band, "Hear my call", la sempre emozionante "Hope" strumentale, "Lo show", "C' è chi dice no"...ma oltre alla musica c' è stato spazio per una chiaccherata, più che un' intervista, che ha svelato i gusti musicali e non solo di Maurizio, del Gallo e di Vic. Se Maurizio ha citato tra i suoi preferiti un maestro del cinema d' autore come Orson Wells, il Gallo si è mostrato un po' meno tradizionalista parlando entusiasticamente di un certo Rocco Siffredi...per la letteratura Maurizio ha preferito su tutti Stephen King, non altrettanto apprezzato da Vic il quale, approfittando delle sue origini inglesi, ha detto di preferire i testi inglesi senza traduzione italiana, in cui si possono cogliere espressioni linguistiche che tradotte perdono efficacia...in chiusura Maurizio e Gallo si sono a mio avviso giustamente schierati a favore di una cultura musicale italiana più aperta nei confronti della qualità, piuttosto che del trend in voga in questo o in quel periodo e dei gruppi da hit-parade...per citare un' esperienza appena da loro vissuta, il pubblico della Svizzera italiana che ha partecipato alla grande serata del Temus di Serocca d' Agno si è mostrato assai più disinvolto nell' esaltarsi e ballare sulle note di una musica per molti sconosciuta rispetto ai "cugini" italiani...preda a quanto pare di una disarmante omologazione verso la musica "usa e getta"...Francesca Cheyenne in chiusura ha detto "Avete dimostrato che il rock non è morto". E' assolutamente vero. E i Class lo dimostrano anche in giro per l' Italia coi loro live!!