Serocca d'Agno - 18/3/2000

Cosa dire del concerto se non che da fan dei "Class" mi sono divertito moltissimo nel vederli suonare dal vivo, ed ancor di più nel vedere il pubblico svizzero saltare ed esaltarsi sulle loro note travolgenti. Il sound è stato genuinamente rock (e non poteva essere altrimenti), e la scaletta ha spaziato dalla splendida "Class' groove" iniziale (pezzo strumentale di Maurizio) agli altri eccellenti pezzi del gruppo, "Il re dei re", "Mio fratello", "Luci blu", "Hear my call", "Puoi sentirmi". Poi ancora Maurizio propone la strumentale ed emozionante "Hope" (la mia preferita). Quindi si suona "Lo Show", "Dimentichiamoci questa città", "Dormi, dormi", "C' è chi dice no" e, graditissimi, i brani "Dimmi come stai" e "Sono donne" della "Steve Rogers Band". Non si può fare a meno di far notare l' altissimo tasso tecnico della formazione, che rende il suono così eccezionale... oltre a Maurizio e "Gallo" Golinelli, sul palco troviamo l' ottimo front-man Vic Johnson, che canta magistralmente e da vero rocker sia i pezzi in inglese che in italiano, e i grandissimi Beppe Leoncini alla batteria e Michele Luppi alle tastiere. Al termine del concerto ho trovato un Maurizio molto soddisfatto e felice soprattutto per la risposta del pubblico, pubblico per molti versi più "caldo" rispetto a quello italiano. Effettivamente i ragazzi presenti erano scatenatissimi e mostravano di apprezzare e di riconoscere, pur non conoscendo i testi, un' ottima musica come quella dei "Class"...