Musical "We will rock you" - 4/10/02 - Londra

Arriviamo a London Gatwick al mattino alle 8 (ora locale), aspettandoci il classico clima nebbioso inglese e invece il sole splende e il cielo brilla di un azzurro inusuale. Starò in camicia TRE GIORNI! Dopo il check-in in hotel ci buttiamo in un taxi e arriviamo in Oxford street. Due passi e raggiungiamo Tottenham Court Rd. dove svetta in tutto il suo fulgore vittoriano il Dominion Theatre. Rapido ritiro dei biglietti e ci immergiamo nello shopping selvaggio. Verso le sette di sera, dopo una tappa in un affollatissimo pub pieno di gente che brandisce pinte di birra come trofei, entriamo nel teatro tutto stucchi e velluti, una location da circa 2500 posti a sedere. Mi colpisce ancora una volta (e tutte le volte che vado all' estero) il range di pubblico, dai 18 ai 70 anni, tutti vogliosi di divertirsi, senza le frammentazioni tipiche Italiche, il ventenne nel disco bar "trendy", il vecchio all' osteria a giocare a tressette e il 50enne al night con le Russe (questo è quello che non avremo mai, LA CULTURA!). Si abbassano le luci e, tra Laser sciabolanti, il buio e frequenze elettroniche da Dolby-surround, inizia lo show! Ambientazione in un prossimo futuro, neanche poi troppo lontano, dove la musica rock e gli strumenti musicali sono messi al bando da un governo dittatoriale presieduto dalla "Killer-queen" (la bravissima ed esplosiva Sharon D.Clark). Nonostante un tentativo di lavaggio del cervello, i due principali interpreti Tony Vincent e Hanna Jane Fox (già veterani delle scene musical da Rent a Jesus Christ Superstar) vogliono disseppellire l' ultima chitarra rimasta e far sì che il rock'n'roll torni ad essere la musica UNIVERSALE per tutti, non quella insulsa musichetta fatta dai computers che i regnanti vogliono imporre (se ci pensate bene, ci stiamo arrivando PERICOLOSAMENTE). Con l' aiuto di una banda di reietti che vivono nelle viscere della metropolitana e di un vecchio freak di nome Pop, i nostri eroi ce la faranno a ristabilire LE GRANDI EMOZIONI DELLA VERA MUSICA. La colonna sonora (suonata dal vivo in modo spettacolare da una band di specialisti del musical, con l' innesto di due titani del rock classico come Neil Murray al basso e Laurie Wisefield alla chitarra, vero clone di Brian May, che è il direttore artistico dell' operazione) è a dir poco DA PELLE D' OCA: tutti gli immortali hits dei Queen vengono eseguiti live, con una maestria senza pari, con momenti corali di ballo e rimandi video sugli schermi alle spalle degli attori, veramente da grande produzione, però senza tanta tecnologia, da teatro. Il bis, annunciato sullo schermo nero, è Bohemian Rapsody, cantata e ballata da tutti i presenti. Con il cuore in tumulto, scivoliamo fuori dal teatro e in un delizioso ristorantino francese, godiamo di quello appena visto con l' aiuto di un buon Borgogna rosso. Per la cronaca, la produzione esecutiva di "We Will rock you" è di Robert De Niro.