Volume I

volume_ICon Volume I Maurizio Solieri presenta per la prima volta la sua arte- solista con una produzione che rispecchia i suoi gusti musicali e lo sviscerato amore per il rock, il blues e la musica acustica di cui e' protagonista e appassionato cultore.

Il disco contiene dieci brani inediti, cinque cantati in inglese che passano musicalmente attraverso gli stili che lo hanno formato sin dall'infanzia (Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Aereosmith, Rolling Stones...) e cinque strumentali che partono da una forma-canzone ricca di melodia per poi aprirsi in improvvisazioni chitarristiche, citando artisti del calibro di Jeff Beck, Gary Moore e David Gilmour. L'album è stato registrato a Bologna, tra il Big Studio, la Fonoprint e l'Open Digital Studio.

moneyMaurizio Solieri ha suonato il basso e tutte le chitarre elettriche e acustiche ed ha coinvolto nel progetto diversi musicisti come i tre grandi batteristi italiani: Adriano Molinari, Daniele Tedeschi e Beppe Leoncini. I batteristi non sono gli unici ospiti del disco, al quale hanno partecipato anche Andrea "Cucchia" Innesto al sax nel brano "Every little thing"; Mimmo Camporeale alle tastiere, piano acustico e organo Hammond, Frank Nemola (collaboratore e co-arrangiatore di vari dischi di Vasco) che ha scritto ed arrangiato gli archi nel brano "Please, believe me" che vede come ospite alla voce Michele Luppi dei Killing Touch.

Volume I è stato anticipato dall'uscita del singolo Money, pubblicato nel mese di dicembre in concomitanza con i concerti italiani dei Deep Purple, aperta da Maurizio.

Potete ordinare il nuovo CD Volume I e il singolo Money sul sito Alabianca, l'etichetta di Maurizio Solieri.